3 Consigli per rendere irresistibile la vetrina del tuo negozio

3 Consigli per rendere irresistibile la vetrina del tuo negozio

3 Consigli per rendere irresistibile la vetrina del tuo negozio

Creatività, fantasia, tecniche di marketing e comunicazione.

Il Visual merchandising è la figura in grado di creare le giuste aspettative e soddisfare i desideri dei nostri clienti.  Il suo obiettivo è saper collocare il prodotto giusto, nel modo giusto, all’interno del punto vendita. Le azioni principali sono:

  • Il sistema espositivo,
  • L’ambientazione,
  • L’illuminazione,
  • La grafica.

Chi si occupa di Visual, non solo aiuta ad attirare i clienti ma soprattutto ad aumentare le vendite.

Ecco quindi 3 consigli utili per trasformare un qualsiasi negozio in un percorso emozionale e attraente.

 

  1. Stimola i 5 sensi

L’atmosfera prodotta dagli stimoli sensoriali può raggiungere risultati sensazionali ! Con i giusti stimoli il prodotto esposto è in grado di ammaliare il cliente e aumentare vertiginosamente i volumi di vendita. Per la creazione di questi stimoli sensoriali, vengono coinvolti i 5 sensi:

  • Vista – il principale in quanto giunge per prima al consumatore. Il colore è di grandissima influenza e colpisce le persone a livello emotivo (giusto per fare qualche esempio giallo = ottimismo, rosso = eccitazione/fame, viola = creatività/raffinatezza, blu = affari, verde = pace/salute/calma/ambiente, ecc.). Tutto deve essere ben visibile e armonioso, il colore e la tonalità devono supportare la personalità del brand ed essere allineati perfettamente con ciò che si vuole comunicare: boutique raffinata, locale pop, locale trendy ecc.
  • Udito – l’utilizzo di musiche o suoni che rappresentino la filosofia del brand. E’ assolutamente vietato avere musica casuale o addirittura radio con intermezzi pubblicitari. Il ritmo della musica influisce sul tempo di permanenza nel negozio: i brani lenti e rilassanti provocano benessere e lunga permanenza; le musiche ritmate rendono veloce e scorrevole il flusso dei clienti.
  • Olfatto – Noi colleghiamo gli odori ad esperienze specifiche e l’olfatto ha un potere evocativo di ricordi. Grazie all’utilizzo di fragranze si stimolano i ricordi nel cervello del consumatore. Ci dirigiamo sempre verso gli odori positivi e ci allontaniamo da quelli negativi. Questo significa che nella nostra attività dobbiamo utilizzare gli odori in modo strategico per aumentare la percezione del cliente e per essere maggiormente ricordati. L’ odore non deve essere invasivo o eccessivo ma coordinato con tutto il resto, il rishio e’ creare confusione per il cliente invece di ammaliarlo. Se il mio negozio è romantico ed ha un bel visual, anche il profumo lo deve essere, così come se è pop, rock, elegante… Per questo è molto difficile scegliere la fragranza adatta ed è assolutamente consigliato affidarsi a dei professionisti.
  • Tatto – il senso decisivo, quello che ci fa scegliere se acquistare o meno; dopo aver guardato un prodotto, essere stati attratti dal colore, dalle forme, dall’odore, abbiamo sempre la tentazione di toccarlo, prima di decidere. Lascia che il cliente provi con mano ciò che vede. L’obiettivo è l’incontro tattile tra merce e cliente, perché quando la merce entra in contatto con il pubblico aumentano tantissimo le possibilità di vendita.
  • Gusto – Esso ha due importanti funzioni: l’adattamento e la miscelazione. grazie alla possibilità dell’assaggio si avvicina il prodotto al consumatore. Se la tua attività non è un luogo dove si degustano cibi o bevande puoi offrire ai tuoi clienti, magari in particolari occasioni, momenti golosi o gustosi, ma sempre allineati con l’immagine complessiva dell’attività, altrimenti confondi il consumatore invece di fidelizzarlo. Il cibo e le bevande non soddisfano solo il palato ma raccontano storie di un territorio e andrebbero compresi prima di essere assaggiati: il cibo nutre il corpo ma anche la mente.

 

  1. Cura i 4 elementi fondamentali dell’esposizione

1) Assortimento. Il consumatore vuole scegliere, dagli delle alternative ben distinte ma senza esagerare (un vasto assortimento genere solo una vasta confusione nella scelta).

2) Abbondanza. Attenzione però, è giusto equilibrare l’ambiente con il giusto assortimento ma non dobbiamo rinunciare all’abbondanza del prodotto e delle varie taglie, colori e formati. Abbondante significa nuovo, fresco, appena arrivato.

3) Allestimento. Il prodotto deve essere esposto come un modello/a alle prese con un fotografo, esprimere il massimo in tutta la sua bellezza e il suo fascino. Individua il profilo migliore, la luce migliore, il contrasto migliore, deve brillare come un diamante e distinguersi da tutto quello che lo circonda (4 o 6 occhi sono meglio di 2, per l’allestimento, chiedi sempre una mano). Lo studio di tecniche di merchandising e’ fondamentale per lo sviluppo e le strategie retail.

4) Distanza. La merce deve essere accessibile al pubblico, la regola sarebbe in prossimità della vista tra un metro e cinquanta e un metro e settanta di altezza (se non hai un negozio per bambini). Il prodotto quindi, deve invitare alla prova.

 

  1. Crea il giusto Layout del negozio

L’aspetto più importante nel merchandising è il layout del negozio, cioè il modo in cui i clienti possono esplorarlo. Utilizza al meglio le aree per esporre la merce e lascia lo spazio sufficiente ai clienti per camminare all’interno del negozio. Ogni layout guida i clienti dalle vetrine all’interno del negozio, dove l’attenzione deve essere catturata dagli elementi principali del progetto e quindi dalle diverse categorie di prodotto. Mostra le merci più costose in posizioni di grande risalto per incoraggiare gli acquisti di impulso. I clienti devono vedere combinazioni attraenti di immagini e merce durante la loro permanenza.

Nella definizione del layout vanno analizzate le diverse aree funzionali per garantire il giusto bilanciamento tra zone ad intensa attività e aree di decompressione. Va inoltre tenuto conto della numerosità delle linee di prodotto (esempio dell’abbigliamento con linea uomo, linea donna, bambino ecc.). La progettazione di tutti i sistemi espositivi e di tutti gli elementi di supporto alla vendita hanno un duplice ruolo:

  • Supportare in modo forte e coerente i messaggi di comunicazione che il progetto intende trasmettere al consumatore finale;
  • Essere in grado di presentare al meglio il prodotto valorizzandone tutte le caratteristiche qualitative, estetiche e di contenuto.

Questi sono solo alcuni punti fondamentali da apprendere per diventare un professionista del settore. Tutti i Visual devono possedere una forte creatività ed essere sempre aggiornati sulle nuove tendenze e i nuovi trend del mercato con una formazione costante e professionale.

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