Aprire un franchising in Italia – Su quali attività puntare.

Aprire un franchising in Italia – Su quali attività puntare.

Aprire un franchising in Italia – Su quali attività puntare.

di Team TSS

Categoria: Formazione

Aprire un franchising in Italia – su quali attività puntare.

In Italia c’è desiderio di diventare imprenditori di se stessi. La scelta non è dipesa da crisi economica o difficoltà nel trovare un lavoro stabile (il leggendario posto fisso), ma solo dalla voglia di mettersi in gioco e ottenere un discreto successo economico. Ecco quindi nascere l’esigenza di aprire un franchising

Questo è quanto emerge in base agli ultimi dati raccolti da un’indagine svolta dal Salone Franchising Milano, ritenuta ormai la fiera numero uno in Italia per lo sviluppo di Business in quest’ambito. Giunta ormai alla sua 34′ edizione, il centro analisi e ricerca del Salone ha posto dei quesiti ben precisi su quelli che sono le reali motivazioni che spingono una persona a percorrere questo sentiero e sviluppare idee per aprire un’attività.

“Essere imprenditori di se stessi”, “crescere in modo autonomo”, “costruirsi il proprio futuro”, sono solo alcune delle risposte raccolte. C’è molta determinazione e voglia di riscatto per i giovani e non: oltre 150mila persone che hanno investito in franchising di successo appartengono alla fascia tra i 25 ed i 35 anni e rappresentano il 32,5%. Una fetta enorme e dalle ottime opportunità di crescita.

Analizziamo allora quali sono i settori più redditizi e convenienti in Italia per aprire una attività commerciale in affiliazione e quali sono i franchisor su cui puntare per convenienza, servizi e opportunità.

I Settori da osservare per aprire un aprire un attività  in franchising

In Italia sono principalmente due:

  1. Food
  2. Fashion

Per i prossimi mesi abbiamo richieste per l’apertura di oltre 3000 attività lungo tutto lo stivale. Numeri che continuano ad aumentare data la grande mole di richiesta. Molti ritengono che gli e-commerce (Amazon nemico numero uno) abbiano letteralmente ucciso il nostro mercato. In verità, sia per il settore food che per il fashion le persone non rinunciano al contatto diretto con le persone:
oltre il 32,5% di aumento delle spese da parte degli italiani per il buon cibo  e lo street food da provare fuori casa rispetto lo scorso anno e un incremento di oltre 19% per tutto ciò che riguarda l’abbigliamento, l’intimo e gli accessori.

Per quanto la tecnologia avanzi, le persone non rinunciano ancora al contatto diretto e alle esperienze di acquisto reali.

Questo è un buon segno ed ecco aprirsi numerosi opportunità. La scelta dipende da quelle che sono le personali esperienze lavorative o semplicemente i gusti e le carattere di una persona intenta a voler avviare un’attività. E come accessibilità economica? Bhe diciamo che ne abbiamo un po’ per tutte le tasche.

Quali sono i migliori franchising

Stanno crescendo e sono sempre di più i franchisor che sviluppano la loro rete in Italia.

Per il food tra i più noti abbiamo:

  • Old Wild West
  • Shi’s
  • Pizzikotto
  • Romeo

Per il franchising abbigliamento invece abbiamo:

  • Yamamay
  • Carpisa
  • Jaked
  • Camomilla

Questi riguardano i più noti e famosi, dove l’investimento non è proprio dei più economici (si parte da 50mila euro a salire) ma dove la marginalità di crescita e guadagno è tra le più interessanti.

Se invece vogliamo scegliere in base a quelle che sono le possibilità di investimento, diverse possono essere le soluzioni. Ve ne citiamo alcune tra quelle che stanno crescendo nell’ultimo periodo:

  • Fino a 25mila euro: Crema e cioccolato, Divani e Divani, Legea, 101Caffè, Come in una favola.
  • Da 25 a 50mila euro: Gelateria d’Italia, Giri di Pasta, Patata24, Solo birre artigianali, Quore, Lattementa.

Questi che abbiamo elencato rientrano tutti nella categoria franchising Italia. Ce ne sono tanti altri, provenienti da vari paesi di tutto il mondo e che stanno scalando le vette di mercato in modo sempre più incisivo. Potete dare un’occhiata sul sito Salone Franchising Milano  per avere una visione più ampia e completa sulle reali opportunità.

Come scegliere

La scelta di quale attività aprire dipende da tutta una serie di aspetti da valutare.

Prima di tutto c’è da considerare il fattore più importante: il nome di un marchio NON garantisce il successo di un’attività.

Questo è fondamentale perchè se ci aspettiamo la fila di clienti fuori la porta solo perchè abbiamo investito sul tal dei tali brand, dobbiamo assolutamente rivedere tutto quello che abbiamo pianificato.

Il successo dipende esclusivamente da noi. Dobbiamo considerare 5 punti:

  • Il nostro impegno. Avviare un’attività porterà inevitabilmente dei cambiamenti rispetto a quella che era la nostra vita ordinaria, non solo da un punto di vista lavorativo ma anche privato. Cambieranno gli orari, le mansioni, le responsabilità, ci saranno tante cose da fare. E’ richiesto il massimo impegno e una tenacia da vendere per ottenere un adeguato ritorno economico.
  • La somma che abbiamo a disposizione. Non solo per l’apertura ma anche per la gestione (un sorta di gruzzoletto da mattere da parte per coprire spese e perdite per almeno il primo anno di attività),
  • Le nostre risorse. Persone preparate, che comprendano la nostra mission e come interagire al meglio con il nostro target.
  • I nostri obiettivi. Cosa vogliamo ottenere in termini economici e di risultati nel breve/medio periodo.
  • La nostra preparazione. Dobbiamo conoscere al meglio il nostro marchio, i nostri prodotti, il nostro cliente, i nostri competitors, la gestione delle attività e delle risorse, i nostri adempimenti e obblighi da rispettare inerenti la nostra attività (ad esempio ottenere la qualifica SAB ex REC per la somministrazione di alimenti e bevande, gli obblighi legati in materia di sicurezza al lavoro o migliorare gli aspetti legati alla promozione/marketing e tecniche di vendita).

Alla domanda su quale possa essere la miglior scelta noi chiaramente non possiamo dare una risposta netta e precisa. Ciò che però possiamo affermare è che non tutte le attività o negozi vanno bene per tutte le persone e in secondo luogo che i fattori determinanti per  il successo di un’attività imprenditoriale sono innumerevoli e a volte imprevedibili. Non dipendono solo dal nostro operato ma anche a tutta una serie di fattori esterni come la concorrenza, il target, le evoluzioni di mercato, l’area geografica etc. Bisogna prima di tutto studiare e raccogliere tutte le info necessarie per avere un quadro complessivo della situazione e valutare i possibili rischi.

La risposta migliore è che bisogna capire le proprie attitudini, le proprie capacità e cercare di applicarle nel migliore dei modi per un’attività redditizia. Questo vi aiuterà a trovare un lavoro che vi stimoli e vi dia la grinta giusta per superare qualsiasi ostacolo.

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