Come fare un curriculum innovativo e che attiri

Come fare un curriculum innovativo e che attiri

Come fare un curriculum innovativo e che attiri

Come fare un curriculum innovativo e che si distingua dagli altri in modo semplice, chiaro e diretto. Segui le linee guida e scopri i migliori modelli di cv.

di Team TSS

Categoria: Formazione

Sei alla ricerca di un lavoro ed è arrivato il momento di affilare gli artigli. Il tuo cv rappresenta il primo biglietto da visita per entrare in una nuova realtà lavorativa ed è quindi necessario impostarlo nel modo giusto. Prima di tutto quando si realizza un curriculum vitae è importante avere una visione più ampia e porsi dalla parte di chi sta selezionando risorse come la tua. Considera che non sarai di certo l’unico a inviare una candidatura, spontanea o specifica che sia. Ci sono aziende che ricevono ogni giorno migliaia di curricula e di certo non è facile riuscire a valutare al meglio ogni singolo profilo. Dobbiamo essere sintetici, catturare sin da subito l’attenzione e sottolineare in modo semplice e chiaro le nostre competenze ed esperienze maturate. Ecco le linee guida da seguire su come scrivere un curriculum efficace, innovativo e che si distingua da tutti gli altri. 

 

Come impostare il tuo cv

Stabiliamo le basi di un buon cv. Devi considerare tanti aspetti ma non devi mai trascurare l’ordine. Dividi il tuo curriculum in aree ben precise e segui questo schema:

  • Contatti. Nominativo, email, telefono, residenza/domicilio, eventuale link agganciato del proprio profilo linkedin. Sempre accompagnati da una foto in primo piano, nitida e con la giusta luce.
  • Figura professionale/ruolo ricoperto. Puoi inserirlo anche sotto il nome e cognome o dopo i contatti, l’importante è specificare da subito chi siamo e cosa facciamo in modo da far comprendere sin dalla prima occhiata il profilo lavorativo e il ruolo ricoperto.
  • Sommario/riepilogo. Una breve descrizione (massimo cinque righe) della propria esperienza maturata negli anni, del ruolo che meglio inquadra il profilo professionale e delle abilità sviluppate sia per formazione che per lavori svolti.
  • Competenze. Un elenco puntato delle principali competenze maturate. Quest’area è importante per focalizzare ancora di più il tuo profilo ed è particolarmente apprezzata dalle aziende in quanto permette di risparmiare tempo per la selezione. Se sei bravo nello svolgere determinati compiti, utilizzare particolari strumenti o affrontare in modo professionale situazioni particolari questa è l’area giusta dove sottolinearlo. Metti in luce anche le competenze non strettamente lavorative: sei un bravo comunicatore? hai un forte spirito di squadra? sai gestire momenti particolarmente stressanti? comunicalo all’azienda per la quale speri di lavorare, può darti una chance in più di essere chiamato per un colloquio.
  • Esperienze di lavoro. Ordinali cronologicamente dalla più recente e indica sempre il periodo esatto di prestazione lavorativa. Non è necessario che inserisci tutte le esperienze che hai fatto, bastano le più significative o comunque quelle che sono in linea con l’offerta di lavoro cui ti candidi. Ricordati di essere sempre sintetico, chiaro e diretto. Non raccontare la storia della tua vita ma concentrati solo sulle informazioni principali ed essenziali. La descrizione di ogni singola esperienza dovrà essere breve ma precisa. Segui questa scaletta:

    Ruolo, Azienda, località
    Periodo prestazione lavorativa
    Descrizione del ruolo ricoperto e delle mansioni svolte (puoi fare una breve descrizione di massimo 3 righe o un elenco puntato delle principali attività svolte)
     

  • Istruzione. Anche in questo caso poni in ordine cronologico i tuoi percorsi di studio partendo dal più recente e andando a ritroso nel tempo. Indica i periodi esatti di frequenza e focalizzati sempre sulle informazioni più rilevanti: se hai una laurea è sufficiente specificare il percorso universitario svolto e il diploma conseguito prima di entrare all’università (specifica anche dove hai conseguito gli studi, il voto finale ed eventuale titolo della discussione tesi). Se hai un diploma, inserisci solo quel titolo di studio (con sempre indicato nome della scuola e voto finale conseguito). Sarebbe opportuno distinguere anche un’area specifica per formazione professionale, vale a dire tutti quei corsi di formazione non legati alla scuola dell’obbligo, al diploma o all’università, ma che sono stati svolti per sviluppare determinate competenze in ambito lavorativo o per l’ottenimento di qualifiche professionali riconosciute.
  • Conoscenze linguistiche. Se conosci le lingue non puoi non mensionarlo, è una skill importantissima che ti distinguerà ulteriormente dagli altri candidati. E’ buona norma specificare in primis la madrelingua e poi le altre lingue conosciute. Specifica se sono stati fatti dei percorsi di studio o esperienze di lavoro all’estero e se hai ottenuto certificazioni riconosciute. Indica anche il livello di conoscenza di quella determinata lingua, sia scritto che parlato.
  • Conoscenze informatiche. Altra area fortemente considerata dai recruiter. Specifica tutti gli strumenti digital che conosci: dal pacchetto office, alla gestione delle mail, dai gestionali più noti ai CRM, dai programmi informatici specifici di un determinato settore ai sistemi cloud. Evidenziare la conoscenza di questi strumenti delinea ulteriormente il tuo profilo e avvalora le esperienze lavorative che hai precedentemente elencato.
  • Interessi personali/passioni/hobby. Quest’area viene sempre trascurata o non se ne da mai il giusto peso. Descrivi le tue passioni e i tuoi interessi, questo permetterà di descrivere anche il tuo valore personale e non solo professionale. Sport, musica, spettacoli, arte, moda, chi più ne ha più ne metta. Inserisci tutto ciò che ti coinvolge, che ti entusiasma, non verrai esaminato solo per le tue esperienze lavorative e formative. Siamo idonei per quell’ambiente di lavoro? Abbiamo la giusta sensibilità o apertura mentale?
  • Autorizzazione al trattamento dei dati personali. Devi lasciare il consenso a chi riceve il cv a trattare i tuoi dati coperti e tutelati dalla legge sulla Privacy italiana e dal GDPR – Regolamento Generale sulla Protezione Dati, in vigore in tutti i paesi dell’Unione Europea dal 25 maggio 2018. Grazie a questa autorizzazione il datore di lavoro può usare i dati presenti nel cv per procedere con le fasi successive della selezione oppure conservarli in vista di future ricerche di lavoro. La dicitura da inserire è la seguente: “Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi dell’art. 13 Dlgs 196 del 30 giugno 2003 e dell’art. 13 GDPR (Regolamento UE 2016/679) ai fini della ricerca e selezione del personale (è facoltativo precisare il rilascio per le sole finalità connesse alle attività di selezione del personale). Inserisci la frase in calce al termine del curriculum vitae in fondo alla pagina, in questo modo eviterai di interrompere la fluida lettura delle tue esperienze lavorative e chi legge si concentrerà sul contenuto. 
  • Firma. Non dimenticare di firmare. È sempre bene apporre la propria firma dopo l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, sia in forma cartacea che digitale.

Queste aree sono le colonne portanti del tuo cv che non possono assolutamente mancare. E’ anche vero però che diverse realtà lavorative, in particolare la Pubblica Amministrazione (ma anche realtà aziendali estere), richiedono il cv in formato europeo (Europass). Qualora non ne avessi mai sentito parlare si tratta di un documento standard in cui le informazioni vengono organizzate mediante uno schema preordinato da compilare ed è stato creato proprio per facilitare il compito dei recruiter. Solitamente viene fatta una richiesta specifica qualora si necessitasse di curriculum vitae europeo. Esistono diversi modelli di questo formato disponibili online, basta cercare cv formato europeo o andare direttamente sulla pagina ufficiale Europass

 

Come scrivere un curriculum vitae 

Ci sono 4 regole che devi seguire per scrivere un corretto curriculum vitae:

  1. Semplicità – Evita di dilungarti troppo su aspetti poco importanti e utilizza sempre un tono positivo nei confronti delle posizioni lavorative che hai ricoperto negli anni passati.
  2. Sinteticità – Non devi superare le due pagine! Inserisci soltanto le informazioni ed esperienze lavorative attinenti al ruolo per il quale ti sei candidato. Sii chiaro e diretto, hai pochi secondi per essere interessante, quindi tutte le informazioni devono essere ben ordinate e sintetiche. Cerca però di non esagerare creando un CV striminzito o con scarse informazioni, il tuo recruiter potrebbe pensare che fino a quel momento hai fatto poco o nulla.
  3. Onestà e trasparenza – Inserire false esperienze lavorative o ingigantire le tue competenze e conoscenze professionali è un gravissimo errore. Non gonfiare le informazioni solo perchè vuoi attirare l’attenzione. Verrai testato e misurato anche in base a quelle che sono le info che hai rilasciato, quindi pesale con attenzione. Un cv è di gran lunga più valido e interessante se riusciamo a comunicare autenticità e sincerità. Magari non saranno tante le tue esperienze ma se sottolinei la tua grande volontà e voglia di mettersi in gioco, così come la costante voglia di aggiornarsi e migliorare le proprie skills sarai un profilo interessante da prendere in considerazione. A volte si preferisce una risorsa da far crescere e migliorare mediante un preciso percorso lavorativo per creare un profilo in linea con l’azienda/attività che apporti il giusto valore.
  4. Diversità – Titoli di studio, stage, esperienze lavorative servono sì, ma non sono sufficienti. Gli esperti di self marketing e personal branding sostengono che ciò che ci rende unici è anche il motivo per il quale veniamo scelti. Per lasciare davvero il segno devi trovare il giusto modo di essere percepito come “diverso”. Pertanto evidenzia le tue particolari abilità, le tue competenze, i tuoi interessi personali che mostrino uno specifico lato di te. Sono questi gli elementi che spingono un selezionatore a estrarre il tuo cv dal mucchio e tenerlo da parte per fissare un possibile incontro conoscitivo. Dai un tocco personale al curriculum senza renderlo ridicolo o poco credibile. Non devi abbellirlo con decorazioni e colori sgargianti, è pur sempre un documento formale, quindi deve essere sobrio e ordinato.  Puoi però aggiungere dettagli in più come un trafiletto in cui esprimi in forma spontanea perché sei adatto al ruolo per il quale ti stai candidando. È vero che la lettera di presentazione avrà proprio quella funzione, però bastano due righe per attirare l’attenzione e suscitare interesse.

Modello curriculum vitae

Tenuto conto della struttura e delle regole da seguire, per scrivere un cv abbiamo a disposizione tutta una serie di modelli preimpostati. Abbiamo citato il cv Europass ma ne esistono molti altri che è possibile compilare in via del tutto gratuita. 

 

Ad esempio accedendo al programma Microsoft Word, nella schermata che si apre è possibile scegliere uno dei tanti modelli disponibili nel riquadro di destra (Curriculum creativo, raffinato etc.). Se lo desideri, puoi cercare anche altri modelli online digitando “curriculum” nel campo Cerca modelli online e pigiando sul tasto Invio della tastiera.

 

Se invece hai un Mac, puoi creare il tuo CV utilizzando il programma Pages che offre alcuni modelli di curriculum pronti all’uso e permette di utilizzarne altri scaricati da internet. Basta aprire il programma e cliccare sull’opzione + Nuovo documento e, nel menu che si apre, scorri i vari modelli disponibili finché non arrivi alla sezione Curricula. A questo punto, clicca su uno dei modelli di curriculum disponibili (Curriculum vitae, Curriculum classico, Curriculum moderno etc.) e inizia a scrivere.

 

Il consiglio è sempre lo stesso: distinguiti dalla massa. Cerca di attirare l’attenzione sin da subito, magari con dei modelli accattivanti, creativi e originali. Utilizza un font (tipo di carattere di scrittura) che non sia il banale Times new roman o Arial. Non devi certo utilizzare un font in stile fumettistico ma con un po’ di pazienza troverai il carattere di scrittura che fa al caso tuo, semplice ma al tempo stesso che si sappia distinguere. La cura dei dettagli è sempre un sinonimo di professionalità e stile. 

 

Video cv

Parlando di come fare un curriculum innovativo, mai sentito parlare di video cv? Il video curriculum è una presentazione tramite telecamera/smartpgone e diffusa per mezzo di blog, portali, social network (LinkedIn, Youtube) o da allegare al cv che inviamo per una possibile candidatura. Per realizzarlo, ti occorre una videocamera o smartphone decente, un computer e un software gratuito per l’editing video.

 

Si tratta di un metodo molto diffuso all’estero come U.S.A., Francia, Germania e Spagna ma non ancora del tutto sviluppato in Italia per via dei limiti tecnologici e culturali che ancora sono ben presenti. Le potenzialità di questo strumento sono notevoli e se realizzato nel modo corretto può essere davvero efficace per conquistare un colloquio. Infatti, allegare un filmato che accompagna il tuo CV può essere utile per illustrare il profilo professionale, le capacità comunicative e fare la differenza. Una valida soluzione soprattutto per profili creativi, commerciali, del marketing e della comunicazione. Ricordati che NON devi raccontare a voce il tuo cv, è inutile ripetere quanto hai già segnalato per iscritto. Il tuo video deve mirare a far conoscere più il tuo lato personale. 

 

Ecco alcune regole da seguire:

 

  • Il video deve essere professionale, diretto, focalizzato;
  • La durata deve essere massimo di un minuto;
  • I contenuti devono essere su ciò che caratterizza il tuo personal brand. In sostanza devi comunicare perchè devono scegliere te, cosa ti distingue dagli altri;
  • Usa un dress code neutro o coerente col tuo lavoro.

Rimettiti in gioco

Un curriculum vitae innovativo e impostato nel giusto modo è il primo passo per rimettersi in gioco e distinguersi dalla concorrenza. Per entrare con successo nel mondo del lavoro è necessario far conoscere le proprie skills e svilupparle attraverso una formazione continua e aggiornata.

 

TSS, società di consulenza specializzata nella formazione professionale e inserimento lavorativo, è alla continua ricerca di profili interessanti da poter seguire per un percorso lavorativo su misura in base alle caratteristiche della risorsa e della domanda di lavoro da parte di aziende, imprese e società di vari settori. 

Se sei alla ricerca di un lavoro consulta le nostre offerte o scegli i nostri servizi di accompagnamento. Avrai a disposizione una consulenza professionale da parte di professionisti specializzati nel recruitment e nella formazione.

 

Richiedi informazioni

Leggi i termini prima di proseguire

TSS utilizzerà le informazioni fornite in questo modulo per essere in contatto con voi e per fornire aggiornamenti. Per favore fateci sapere tutti i modi in cui vorreste rimanere in contatto.

Share This