TSS Formazione e Lavoro

Come scrivere una lettera di presentazione persuasiva

3 punti guida da seguire su come fare una lettera di presentazione efficace, che valorizzi al meglio il tuo cv e incuriosisca qualsiasi selezionatore.
Condividi l'articolo
Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

Dopo aver discusso su come fare un curriculum innovativo e che attiri (puoi leggere l’articolo cliccando qui) è giunto il momento di affrontare un altro importante aspetto: La lettera di presentazione.

E’ un elemento indispensabile per rispondere a un’offerta di lavoro e per autocandidature. Dobbiamo quindi impostarla nel modo giusto e che sia in grado di catturare da subito l’attenzione di chi si occupa della selezione. Ecco quindi tre punti fondamentali per realizzare una lettera di presentazione efficace e persuasiva.

Punto 1: A chi ti rivolgi

Primo punto da affrontare: a chi è diretta la candidatura? Devi analizzare a fondo l’annuncio di lavoro, vedere bene cosa richiedono ma soprattutto raccogliere quante più informazioni possibili sull’azienda: la storia, i prodotti/servizi, la struttura, i responsabili, le risorse e in particolare tutti i valori e gli obiettivi su cui si basa.

Internet è un nostro prezioso alleato. Quasi tutte le realtà aziendali oggi si affacciano sulla finestra del web, maggiori saranno le informazioni migliore sarà la tua presentazione, così come anche il tuo eventuale colloquio di lavoro.

Rispondi a queste domande:

  • Conosci questa impresa? Se sì, perchè?
  • Sei in grado di identificare la cultura, il linguaggio, lo stile e i valori chiave che la rappresentano?
  • Sai quali sono i loro progetti, sia attuali che futuri?
  • Chi è il responsabile/risorsa a cui dobbiamo rivolgerci per inviare la nostra candidatura?

Le risposte ti serviranno ad elaborare una lettera su misura sia nei contenuti, che nello stile. Tutto questo dimostrerà due aspetti importanti:

  1. Sei preparato, conosci la realtà aziendale e sei pronto a rispondere ad un’offerta di lavoro senza improvvisarti;
  2. Parli la loro lingua e sei già entrato in sintonia con l’impresa

Punto 2: Obiettivo da raggiungere

Qual è l’obiettivo della nostra lettera? Cosa vogliamo comunicare al selezionatore dell’azienda cui ci candidiamo?

Se presenti solo il curriculum diventa tutto riduttivo e poco professionale. La lettera di candidatura deve dare prima di tutto un senso alla proposta di lavoro cui ti candidi. L’obiettivo è raccontare in poche righe chi sei, cosa fai e quale percorso vuoi seguire professionalmente.

E’ inutile ripetere quello che vedranno nel tuo curriculum: un elenco delle esperienze di lavoro, della formazione etc. Prima di scrivere individua il tuo obiettivo attuale, la motivazione che ti porta verso quel ruolo o quell’azienda e tutti i buoni motivi per cui l’azienda dovrebbe scegliere proprio te. Se questi aspetti non ti sono chiari il risultato sarà una lettera confusa e non focalizzata.

Se si tratta di rispondere a un annuncio mostra tutti i tuoi punti di forza legati a quella figura e a quelle mansioni. Non essere vago, quanto più sei focalizzato nella descrizione del tuo profilo lavorativo in linea con quello che viene richiesto tanto più sarai un soggetto interessante da valutare.

Segui queste linee guida in base all’offerta di lavoro:

  • Si tratta di un’azienda multinazionale o del settore turistico dove tra le skills viene richiesta una buona conoscenza della lingua inglese anche se l’annuncio è in italiano? Scrivi in inglese sia la lettera che il cv, sarà un primo ottimo passo per essere accattivante e distinguerti.
  • Un profilo tecnico o che necessita di dettagliate conoscenze informatiche o di specifici strumenti? Spiega il ruolo che hai ricoperto in passato, quali strumenti sai utilizzare, mostra i progetti che hai realizzato e indica la formazione specifica che hai seguito. Niente improvvisazioni, solo certezze!
  • Richiedono un profilo senior con esperienza pluriennale? Se ce l’hai è la prima cosa da segnalare: ruolo, azienda, anni di esperienza, mansioni. Se non ce l’hai metti in evidenza tutti gli sforzi che hai fatto per migliorare e specializzarti mediante il lavoro e la formazione, così come la tua “enorme” volontà di voler crescere e migliorare. Una comunicazione efficace e con il giusto codice comunicativo può fare miracoli.
  • Richiedono una giovane risorsa? Un neolaureato/neodiplomato? Bene, in questo caso devi evidenziare il tuo percorso di studi, le materie dove sei particolarmente portato ma soprattutto mettere in evidenza abilità come la creatività, la flessibilità, la disponibilità a viaggiare, la mentalità aperta e altre caratteristiche.

Se si tratta di una candidatura spontanea punta su chi sei e il perché della lettera. Per chi sei non si intende il tuo nome ma che ruolo vuoi ricoprire:

tipo giovane laureato/neo diplomato in… specializzato/con qualifica in… o profilo specifico/specialista...

Poi spieghi le motivazioni, gli obiettivi, le qualità e i punti di forza che hai, in modo chiaro e trasmettendo una forte determinazione.

Una candidatura spontanea non è una risposta a una domanda, ma un momento per far riflettere sui bisogni/opportunità che un’azienda ha e su come possono essere soddisfatti magari grazie al tuo inserimento. Tu potresti essere la soluzione!

Punto 3: Forma e contenuto

Ecco dei suggerimenti per quanto riguarda la forma e il contenuto di una lettera di accompagnamento.

  • Un uso corretto del linguaggio. E’ indispensabile per dare una buona impressione. Devi essere chiaro, semplice e mai ripetitivo. Ognuno ha dei punti da mettere in risalto che possono essere la formazione, l’esperienza, l’entusiasmo. Tutto sta nell’esporli nel modo migliore per trasmettere le proprie qualità.
  • Non essere formale ma non esagerare con il linguaggio diretto.
  • Attenzione agli errori. Usa il correttore automatico per evitare errori di ortografia e fa leggere sempre a qualcuno prima di inviare.
  • Cura la formattazione anche se si tratta di un’e-mail. Dimensione dei caratteri leggibile, grassetti solo nei punti più rilevanti, organizzazione in paragrafi.
  • Breve e sinteitico. La lettera non deve raccontare la storia della tua vita, la lunghezza massima è all’incirca quella che consente al destinatario di leggerla con un unico colpo d’occhio, senza dover fare lo scroll della pagina dell’e-mail (10-15 righe al massimo).

Esempio lettera di presentazione

Ora che hai focalizzato i 3 punti fondamentali vediamo un modello lettera di presentazione da poter utilizzare.

Analizziamo la struttura. Una lettera è costituita da quattro parti:

  1. Intestazione. Scrivi il tuo nome e i tuoi dati personali. Cerca di individuare il responsabile delle risorse umane o chi si occupa della selezione tramite il loro sito, Linkedin, ricerche online legate al nome dell’azienda. Se non lo trovi, indica un generico: “Alla cortese attenzione del Responsabile Risorse Umane…”.
  2. Intro: specifica per quale posizione ti candidi (nel caso fai riferimento anche al codice offerta se presente), introduci le principali esperienze di lavoro o percorsi formativi connessi a questo ruolo, così come le skills che ti rendono adatto alla posizione. Devi essere sincero, semplice, se necessario tecnico (dipende dal ruolo) ma senza mai dilungarti troppo.
  3. Interesse: spiega perché sei interessato alla posizione, perché ti piacerebbe lavorare lì e perché pensi di essere la persona adatta per quel ruolo. E’ la parte più importante della lettera di presentazione, devi comunicare il tuo entusiasmo e la tua disponibilità (“Sarei entusiasta di poter far parte della vostra squadra e se necessario sono disponibile anche a… (stage/trasferte/trasferimenti/periodi di formazione ecc.). Qui deve esplodere tutta la tua motivazione, il punto cruciale e fondamentale per essere persuasivi.
  4. Finale: rimarca i tuoi punti di forza, ringrazia per l’attenzione e specifica che resti a disposizione per un eventuale colloquio.

Rimettiti in gioco

Un curriculum vitae innovativo e una lettera di presentazione persuasiva impostate nel giusto modo sono i primi passi per rimettersi in gioco e distinguersi dalla concorrenza. Per entrare con successo nel mondo del lavoro è necessario far conoscere le proprie skills e svilupparle attraverso una formazione continua e aggiornata.

TSS, società di consulenza specializzata nella formazione professionale e inserimento lavorativo, è alla continua ricerca di profili interessanti da poter seguire per un percorso lavorativo su misura in base alle caratteristiche della risorsa e della domanda di lavoro da parte di aziende, imprese e società di vari settori.

Se sei alla ricerca di un lavoro consulta le nostre offerte o scegli i nostri servizi di accompagnamento. Avrai a disposizione una consulenza professionale da parte di professionisti specializzati nel recruitment e nella formazione.

Se invece vuoi migliorare e crescere professionalmente consulta la nostra pagina di corsi in partenza e scegli il corso di formazione che desideri per rimetterti in gioco e specializzarti.

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ricevi aggiornamenti e impara dai migliori
Altri articoli

Utilizziamo i cookie 🍪 per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.