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Smart working: Voucher a fondo perduto per aziende lombarde

Regione Lombardia mette a disposizione un voucher a fondo perduto rivolto alle aziende che vogliono usufruire dei servizi smart working. Ecco come richiederlo.
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Lo smart working ormai è sempre più presente nel mondo del lavoro in Italia. Regione Lombardia mette a disposizione delle aziende le risorse avanzate sull’Avviso Smart Working (decreto n. 1942 del 2020 e successivi aggiornamenti) pari a 1.122.500 euro.

Cosa finanzia? La creazione e l’attuazione di piani pilota aziendali di lavoro agile per i propri dipendenti. L’obiettivo è incentivare, promuovere e facilitare l’adozione di un piano di smart working per incrementare la produttività aziendale e il benessere di lavoratori e lavoratrici anche agevolando la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. 

Vediamo prima di tutto che cos’è un piano di smart working e come ottenere queste agevolazioni.

 

SMART WORKING come funziona 

Attivare un piano di smart working per l’azienda significa far svolgere ai suoi dipendenti una modalità di lavoro agile, per uno o più giorni a settimana, sia part time che full time.

Non si tratta di un lavoro basato sul leggere le email e/o usare un gestionale da casa. Si tratta di un progetto caratterizzato da organizzazione flessibile, un accordo scritto tra le parti per definire:

  • come monitorare le attività svolte;
  • quale strumentazione tecnologica usare;
  • i tempi di riposo/recupero;
  • la necessità di assicurare al lavoratore un percorso di formazione in merito;
  • la necessità di garantire le condizioni di sicurezza dei luoghi di lavoro;
  • l’assicurazione obbligatoria.

Lavorare in smart working significa:

  • organizzare il personale;
  • adottare un nuovo approccio e una cultura della leadership;
  • prevedere sovrapposizione fra livello privato e lavorativo;
  • svolgere attività di “paperless” concentrandosi sulla digitalizzazione;
  • ottimizzare gli spazi, sia interni che esterni all’azienda, rendendoli maggiormente fruibili;
  • “clusterizzare” i profili di lavoro.

 

CHI PUÒ RICHIEDERE IL FINANZIAMENTO

Possono partecipare al bando i soggetti che esercitano attività economica e che al momento della richiesta del finanziamento sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere imprese regolarmente iscritte alla Camera di Commercio di competenza oppure essere soggetti, in forma singola o associata, non iscritti alla Camera di Commercio, in possesso di partita IVA;
  • avere un numero di almeno 3 dipendenti;
  • non aver attivato regolare piano di smart working prima del 25/02/20 tramite necessaria informativa trasmessa ai lavoratori e copia della ricevuta dell’avvenuta comunicazione ordinaria al Ministero del Lavoro (Cliclavoro);
  • risultare in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva;
  • risultare ottemperante o non assoggettabile agli obblighi di assunzione ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68;
  • non rientrare nei campi di esclusione di cui all’art.1 (Campo di applicazione) del Reg. (UE) n. 1407/20132;
  • non essere in stato di fallimento, di procedura concorsuale, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • utilizzare il finanziamento per le proprie sedi attive in Regione Lombardia;
  • avere disponibilità “de minimis”.

Tutti i requisiti devono essere mantenuti dal soggetto beneficiario dell’agevolazione fino al termine della fase di rendicontazione e liquidazione del finanziamento.

Sono invece esclusi dal presente bando:

  • i soggetti che non esercitano attività economica;
  • le amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 30 marzo 2011, n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche”;
  • i soggetti che erogano attività di formazione iscritti alle sezioni A o B dell’Albo regionale degli operatori accreditati, le università lombarde e loro consorzi e i soggetti iscritti all’Albo regionale degli Accreditati per servizi al Lavoro.

 

DETTAGLI DEL FINANZIAMENTO

Ai soggetti beneficiari dell’agevolazione è messo a disposizione un voucher aziendale, a fondo perduto, da poter attivare attraverso 2 distinte azioni di intervento finanziato.

AZIONE A (obbligatoria) – servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working con relativo accordo aziendale (servizio messo a disposizione da TSS), che consiste in:

  • supporto operativo per la richiesta del finanziamento;
  • chiarimenti in merito al bando;
  • invio dei documenti per la richiesta del finanziamento;
  • analisi di forma dei documenti compilati dall’azienda, prima della richiesta del finanziamento;
  • supporto nell’utilizzo della piattaforma dedicata alla richiesta del finanziamento;
  • creazione del piano pilota smart working;
  • definizione della policy aziendale sullo smart working;
  • analisi organizzativa e dei processi interni aziendali;
  • individuazione delle tecnologie digitali più idonee per lo smart working;
  • consulenza giuslavoristica per garantire il rispetto delle normative vigenti;
  • redazione del piano di smart working;
  • redazione dell’accordo aziendale;
  • corso di formazione di minimo 16 ore per gli smart worker coinvolti e per il management/middle management relativamente al progetto di smart working;
  • supporto nella gestione e nel monitoraggio del progetto smart working della durata minima di 5 mesi;
  • agevolazione nella sperimentazione del piano;
  • verifica dell’andamento del piano progettato tramite relazioni regionali;

 

AZIONE B (facoltativa) – acquisto di “strumenti tecnologici” per l’attuazione del piano di smart working (da acquistare da qualsiasi fornitore).

Il valore del voucher aziendale a fondo perduto, concesso in modalità a sportello, fino ad esaurimento risorse, è correlato al numero totale dei dipendenti dell’azienda richiedente (dimensione di impresa e NON dipendenti che saranno messi in smart working) come segue:

  • da 3 a 10 dipendenti, un importo pari a 7.500€ di cui 5.000€ per Azione A, 2500€ per Azione B;
  • da 11 a 20 dipendenti, un importo pari a 10.500€ di cui 7.000€ per Azione A, 3500€ per Azione B;
  • da 11 a 20 dipendenti, un importo pari a 10.500€ di cui 7.000€ per Azione A, 3500€ per Azione B;

Numero minimo di dipendenti da coinvolgere nel progetto pilota:

  • da 3 a 6 dipendenti – 1
  • da 7 a 10 dipendenti – 2
  • da 11 a 16 dipendenti – 3
  • oltre 16 dipendenti – 20% del totale dei dipendenti che svolgono attività “telelavorabili” con arrotondamento per eccesso all’unità successiva

In caso di modifica del numero dei dipendenti durante il progetto:

  • se alla data della domanda di liquidazione, l’impresa ha meno di 3 dipendenti, decade il contributo;
  • negli altri casi, non cambia il valore del voucher assegnato, ma l’impresa è tenuta a rispettare i vincoli di progetto approvato (es. numero minimo di dipendenti inseriti nel progetto pilota, numero massimo di ore di formazione, etc.)

 

MODALITÀ E TEMPISTICHE DI FINANZIAMENTO

Il voucher è assegnato con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda, previa istruttoria formale. L’assegnazione dei contributi è subordinata alla disponibilità del Fondo al momento della richiesta.

Entro i 60 giorni solari successivi alla data di protocollazione elettronica della domanda di finanziamento, Regione Lombardia procede all’istruttoria delle domande pervenute.

Entro 60 giorni solari dalla data di presentazione della domanda, il Responsabile di Procedimento approva con proprio provvedimento la concessione del contributo. L’esito dell’istruttoria verrà comunicato a ciascun beneficiario tramite sistema informativo, e lettera inviata tramite PEC, all’indirizzo dichiarato nella domanda di finanziamento, specificando l’entità del contributo, nonché condizioni e obblighi da rispettare ai fini dell’erogazione.

Entro e non oltre 30 giorni solari consecutivi dalla data del decreto di concessione del contributo, l’azienda dovrà accettare il contributo assegnato e avviare il servizio di analisi propedeutica per l’adozione del piano di smart working e concludere tutto il progetto entro 270 giorni.

 

TSS, dal 2009 società di consulenza e formazione per aziende e privati accreditata da Regione Lombardia, promuove e assiste tutte le aziende per l’ottenimento del Voucher a fondo perduto smart working. Per info e dettagli è possibile contattare al nr.verde 800 300 818 o scrivere a soluzioni@targetsolution.it.

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