TSS Formazione e Lavoro

Start up VS Coronavirus: 3 aree da sviluppare in remoto.

Le start up in Italia durante il periodo del Covid19. 3 aree fondamentali da sviluppare in remoto per far nascere nuove opportunità di business.
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Diciamocela tutta: parlare adesso di avvio attività e di start up durante questo periodo “particolare” che stiamo vivendo in Italia non è proprio il massimo. Tante incertezze, tanti cambiamenti, tutto è ancora in piena evoluzione e non sappiamo ancora quali imprevisti potranno succedere. Di sicuro le cose non saranno più come prima, e anche il lavoro si appresta a cambiare radicalmente.
Ma cosa possiamo fare in questi momenti non facili? Dobbiamo restare in attesa di un qualcosa che verrà non ancora ben definito? Un intervento da parte dello Stato, della natura, del fato forse? O possiamo iniziare a cambiare la nostra prospettiva una volta per tutte e affrontare al meglio il nostro avvenire? Se vogliamo che le cose cambino dobbiamo essere noi i primi a cambiare! 

Smart working

Non vogliamo dare definizioni o terminologie tecniche in merito al “Lavoro Agile” (in questo periodo lo hanno capito anche i nostri animali domestici che ci vedono straniti e a casa h24), ma vogliamo semplicemente dire che è una modalità di lavoro presente già da diversi anni in tutto il mondo e che è stato istituzionalizzato in Italia dal 2017. Si sà che i cambiamenti non sono mai facili e occorre sempre del tempo per poter cambiare, in particolare cambiare le nostre abitudini, ma in un momento del genere magari abbiamo dato una discreta accelerata che forse tanto male non è.

E’ un nuovo approccio al modo di lavorare e collaborare. Ci sono 3 passaggi fondamentali da considerare:

  1. Rapporto di lavoro – numero di ore lavorate e obiettivi da raggiungere.
  2. Rapporto tra manager e dipendente – passaggio dal controllo alla fiducia.
  3. Spazi di lavoro in smart – una postazione virtuale con tecnologia cloud e device portatili 

Il lavoro agile mette al centro dell’organizzazione la singola risorsa con l’obiettivo di convergere gli obiettivi personali e professionali con quelli aziendali, aumentando la produttività.

Dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano il 58% delle grandi imprese ha già introdotto iniziative di questo tipo. Nell’ultimo anno abbiamo avuto anche un aumento della diffusione dello Smart Working nelle PMI italiane e start up (siamo passati dall’8% al 12%). Tuttavia la percentuale di imprese disinteressate al tema è cresciuta notevolmente passando dal 38% al 51% (ma forse questo virus aiuterà a vedere le cose in modo un po’ diverso).
Anche la Pubblica Amministrazione nell’ultimo anno ha fatto grandi passi avanti con un 16% delle di progetti strutturati di lavoro agile.

Questo è un buon inizio ma siamo ancora in una fase embrionale che necessita del massimo supporto e soprattutto di iniziative atte a migliorare la produttività da parte di ognuno di noi, dipendente, manager, proprietario di impresa.

Startup Italia, imprese e attività in generale: cosa fare ora in remoto.

Vediamo allora quali sono le aree principali dove puntare per poter continuare i nostri progetti imprenditoriali e non soccombere dinanzi all’imprevedibilità degli eventi.

Marketing

Ora come non mai, molte attività e PMI in Italia hanno ancora un approccio diciamo “famigliare” per quanto riguarda la gestione di un’attività, il lancio di un prodotto/servizio e tutto ciò che riguarda la promozione e la visibilità online. Ora non possiamo più aspettare, ora è il momento di crescere in Marketing & Communications.

C’è davvero tanto da fare e prima ci attiviamo prima otteniamo i risultati sperati. E’ necessario fare le cose con criterio e capire bene quali obiettivi vogliamo ottenere attraverso un piano promozionale studiato rivolto a un target ben preciso.
Capire quali canali utilizzare, quali strumenti per poter interagire con il pubblico e come mettersi in mostra in qualità di azienda, prodotti e servizi. Due sono le possibili scelte:

  • affidarsi a dei professionisti esterni;
  • sviluppare le competenze all’interno del proprio staff

A prescindere di quella che sarà la scelta più consona come richiedere supporto ad un’agenzia specializzata o frequentare dei corsi specifici in ambito marketing per agire in autonomia, una cosa è certa: vietato improvvisare. Il marketing necessita di tempo, capacità, strategia e budget da investire per la promozione. Proprio in questo momento di crisi, dove gli spostamenti sono limitati e il contatto diretto è quasi vietato, è fondamentale riuscire ad instaurare e mantenere un rapporto duraturo con la clientela anche a distanza, e quale miglior strumento del web.
Siti, pagine social, blog, ecommerce sono le finestre che ci collegano direttamente ai nostri clienti così come fornitori e aziende partner. 

Questo periodo diventa un’ottima occasione per:

  • rinnovare il nostro catalogo/menù con prodotti e servizi aggiornati, nuovi e in linea con i trand del momento;
  • attivare un servizio di ecommerce che possa portare avanti la produttività e le vendite anche a distanza;
  • attivare un servizio di consegna a domicilio in collaborazione con le varie compagnie che ora come ora sono in primissima linea e disponibili a fornire un servizio completo senza richiedere ulteriori sforzi da parte delle vostre risorse in quest’ambito; 
  • sviluppare dei contenuti interessanti per il nostro pubblico, attraverso immagini, video, articoli e post sui social in linea con quelli che sono i loro bisogni, gusti e necessità;
  • sviluppare delle campagne promozionali con Google e Social Network come facebook, instagram, youtube etc. ottenendo la massima visibilità con il giusto budget, senza dover spendere cifre considerevoli ma solo in base a quelle che sono le disponibilità da parte dell’azienda.

Vedete, ne abbiamo di cose da fare e sviluppare, ora è il momento di agire.

Ricerca e selezione del personale

Lo abbiamo detto prima, il cambiamento valorizzerà sempre di più le singole risorse. Se prima per un’azienda questa poteva essere una scelta strategica se puntare sulla quantità produttiva, il riciclo costante di personale o sulla qualità di ogni singolo individuo, ora beh diciamo che le carte sono un po’ cambiate.

Ora come ora dobbiamo puntare su risorse affidabili, preparate e che siano in linea nel ricoprire ruoli ben precisi e con determinate skills in linea con quanto richiede il mercato. Devono essere risorse in grado di prendersi le responsabilità perché se è pur vero che lo smart working da maggiori libertà nel gestire il proprio tempo è altrettanto vero che questa libertà viene ripagata con l’assumersi le proprie responsabilità di scelta, sempre in linea con gli obiettivi aziendali. 

E’ necessario mettere un bel punto e ripartire. Iniziamo con:  

  • fare uno screening di ogni singolo impiegato, dipendente, professionista che lavora all’interno della propria compagnia e valutare quelli che sono i punti di forza, i punti di debolezza, le opportunità e le minacce collegati a tale risorsa;
  • rivedere gli aspetti legati alla gestione del lavoro e alle capacità di ogni singolo elemento; 
  • individuare i punti dove intervenire per migliorare e crescere, sia come risorsa che come area specifica.

Dopo aver fatto tutto questo la domanda che dobbiamo porci è: Manca qualcosa? o meglio, manca qualcuno che potrebbe dare quel valore aggiunto?
Se da un lato il coronavirus ha di fatto spiazzato il mercato italiano, ha senza alcun dubbio ampliato la disponibilità di tantissime risorse valide che sono in grado di poter produrre lavorando comodamente da casa. Account manager, esperti di marketing, grafici, servizio assistenza clienti, programmatori, recupero crediti, promoters e molti altri aspettano solo un’occasione e le imprese devono approfittarne perchè siamo tutti affamati di produttività e mansioni da svolgere.

Sicurezza

Molto spesso trascurata o dimenticata da tutte le imprese e attività in generale ma la sicurezza nei luoghi di lavoro, ora come ora necessita della nostra particolare attenzione.

Dopo questo fenomeno covid19 i controlli saranno in costante aumento. La sicurezza è fondamentale per portare avanti l’attività e poter far lavorare in piena armonia l’intero staff a disposizione. 

Il lavoro agile non è da meno. L’art. 22 della Legge 81 del 22/05/2017 stabilisce che in caso di ricorso allo Smart working:

  • il datore di lavoro è tenuto a consegnare al lavoratore ed al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con cadenza almeno annuale, un’informativa scritta da cui risultino i rischi generali ed  i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione della prestazione;
  • il lavoratore deve cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione all’esterno dei locali aziendali.

Quindi che si tratti di lavoro in ufficio, in fabbrica o da casa tutti dobbiamo conoscere, informare e applicare la sicurezza in ambito lavorativo.

E’ una materia alquanto tecnica, delicata e soggetta a molte sfaccettature che variano a seconda dell’attività, dell’ambiente e del personale. Il consiglio è quello di affidarsi a degli esperti che sappiano prima di tutto valutare i rischi, analizzare al meglio il luogo di lavoro e le singole risorse, così come conoscere tutto l’aspetto normativo legato a:

  • obblighi relativi alla sicurezza nell’ambiente di lavoro;
  • elaborazione dei documenti obbligatori previsti dal D.Lgs 81/08;
  • protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici;
  • certificazioni per la qualità, per gli ambienti di lavoro e per la sicurezza del proprio personale.  

Ignorare o non essere preparati in quest’area equivale a incombere in sanzioni davvero pesanti oltre che al rischio di chiusura dell’attività.

Come procedere il lavoro da remoto

Il marketing, l’analisi e la selezione di un personale qualificato e la sicurezza legata al lavoro sono fondamentali per poter crescere e migliorare all’interno di una qualsiasi azienda e start up. 

Trovare una giusta soluzione in questo periodo non è semplice, soprattutto quando siamo distanti. Non è semplice questo sì, ma non è impossibile.
Forse proprio ora che stiamo sacrificando la nostra libertà per un benessere comune, per il nostro futuro, forse è proprio questo il momento di essere più uniti. Dovrebbero essere stesso i dirigenti, i proprietari di PMI e start up, così come i responsabili in generale, a impegnarsi per mantenere un rapporto più solido con ogni singola risorsa, per migliorare i rapporti e stimolarli per migliorare il rapporto con ogni singolo cliente o partner. 

La tecnologia va avanti ed è sempre una nostra potente alleata, sfruttiamola al meglio. Abbiamo a disposizione tanti strumenti per comunicare in modo efficace e confrontarsi per sviluppare idee e migliorare. Fermarci ora equivale a fermare tutto quello in cui noi crediamo. Le possibilità ci sono, dobbiamo solo cambiare il nostro modo di vedere le cose da come le abbiamo viste fino ad ora.

E un supporto se vogliamo dirla tutta c’è, non solo morale ma soprattutto professionale!
TSS mette a disposizione il TEAM SERVIZI IMPRESE, una gruppo di professionisti specializzati in area Marketing & Comunicazions, Ricerca e selezione del personale e Sicurezza, che da oltre 10 anni si mette al servizio di aziende e startup in generale. Scopri ora i nostri servizi e contattaci per una consulenza gratuita, insieme possiamo crescere.

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